Elvetismi – Specialità linguistiche
Dal 14 aprile al 21 luglio 2019
A colazione si mangia un birchermüesli oppure zwieback con la confittura; durante la pausa si mette un cremino nel caffè e lo si accompagna con un gipfeli. Anche al di là del röstigraben si pranza con spätzli e knöpfli, mentre nella Svizzera tedesca sono apprezzati Poulet, Zucchetti, Meringues e Marroni. La giornata si conclude con una spinata o una panaché.
Gli elvetismi, varianti tipicamente svizzere del tedesco, del francese e dell’italiano, testimoniano la diversità linguistica della Svizzera e l’influenza reciproca delle lingue nazionali. Una ricchezza che si riflette anche nella letteratura: Friedrich Dürrenmatt stesso ha impiegato numerosi elvetismi nelle sue opere e in alcune delle sue caricature.
Attraverso un concorso per eleggere gli elvetismi preferiti, un gioco e dei video di «spoken word», la mostra attraversa piacevolmente le Alpi e il röstigraben per promuovere la comprensione tra le diverse comunità linguistiche del Paese. La scenografia, ludica e partecipativa, è rivolta a un pubblico dai 9 ai 99 anni. Vi teniamo i pugni!
Una mostra itinerante del CDN organizzata in collaborazione con il Forum Helveticum e con il sostegno del Centre de dialectologie et d’étude du français régional dell’Università di Neuchâtel, del Forum del bilinguismo, dell’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana e dell’associazione Schweizerischer Verein für die deutsche Sprache.

